La supervisione o controllo kosher indica che un rabbino qualificato o un ente rabbinico supervisiona la produzione di un alimento al fine di garantire che esso è kosher, ossia conforme alle regoli alimentari ebraiche.
In generale, la supervisione si concentra su due aree:
- Ingredienti: tutti gli ingredienti e sotto ingredienti impiegati in un prodotto devono essere kosher.
- Attrezzatura: essa deve essere kosher e non può essere impiegata, se non debitamente Kosherizzata, sia per la produzione kosher che per quella non kosher. La supervisione ha inizio con la creazione di un elenco scritto degli ingredienti kosher che possono essere impiegati nello stabilimento e prosegue con l’approvazione del processo di produzione. Un rappresentante del rabbino o dell’ente rabbinico in questione effettua frequenti e regolari visite nello stabilimento senza preavviso, allo scopo di verificare che non ci siano stati cambiamenti che possano compromettere il suo stato di kosher.
Il cibo kosher richiede la benedizione di un rabbino? Assolutamente no. È puro mito.
Perché è necessario un rabbino per la supervisione kosher? Le leggi del kosher sono basate su migliaia di opere scritte nel corso dei due millenni passati. Un rabbino è per definizione esperto in questo vastissimo campo di conoscenza ed è opportunamente preparato ad applicare tali antiche tradizioni alle attuali esigenze della moderna tecnologia alimentare.
Perché non basterebbe che il consumatore legga la lista degli ingredienti stampata sulla confezione? I vari prodotti alimentari contengono ingredienti che possono essere kosher o non kosher a seconda dell’origine. Ad esempio, la glicerina può essere sia di origine animale che vegetale. Inoltre, molti ingredienti contengono componenti che non sono indicate nell’etichetta. Ad esempio, gli aromi sono composti da decine di ingredienti, ma solo la parola “AROMI” compare sull’etichetta. Un aroma può contenere del costorium, un derivato del castoro, o dello zibetto, un estratto dalla carne di gatto. Tali ingredienti, che non sono indicati sull’etichetta, possono rendere l’intero prodotto non kosher. Infine, il prodotto può essere stato fabbricato con attrezzatura non kosher.
Come può il consumatore sapere che un prodotto è stato supervisionato? In generale, cercando un logo kosher come prova della supervisione. Vi sono numerosi simboli impiegati dalle agenzie rabbiniche di supervisione.